Assessorato alle Politiche Ambientali - Patto dei Sindaci

News - Patto dei sindaci

Agenda Metropolitana

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Venerdì 14 marzo alle ore 9.00 in auditorium del Centro servizi della Provincia a Mestre (via Forte Marghera 191) la presidente Francesca Zaccariotto parteciperà al forum su “Ambiente e agenda metropolitana”. Presenti i rappresentanti dei Comuni, delle associazioni, delle categorie economiche, del mondo religioso e delle università.

Nell’occasione sarà presentata e distribuita la pubblicazione, curata dalla giornalista Nicoletta Benatelli e realizzata dal settore ambiente della Provincia dal titolo “Agenda metropolitana. Ambiente, tutela del suolo e legalità: proposte per una nuova governance del territorio”. All’incontro interverrà l’assessore provinciale all’Ambiente Paolo Dalla Vecchia.

Presidente Zaccariotto: «Dobbiamo ripensare il ruolo dell’amministratore pubblico, e l’amministratore pubblico deve ripensare il suo rapporto con l’ambiente, diventato oggi uno dei temi cardine di qualsiasi programma e strategia di governo. Occorre avere uno sguardo nuovo sulla crisi che sta cambiando i nostri territori, e intuire che dietro le difficoltà c’è un orizzonte di opportunità che bisogna saper cogliere. Occorre soprattutto ricostruire e ridare sicurezza al territorio attraverso la prevenzione, la conoscenza e la pianificazione. Dobbiamo assieme dare forza, consistenza e fiducia ai nuovi modelli di società che già in parte esistono, che possono essere adattati e migliorati, e di cui ancora forse non si coglie a pieno tutta la potenzialità innovatrice e creativa. L’agenda metropolitana dell’ambiente nasce con questo scopo, e per condividere il patrimonio di attività, esperienze e risultati ottenuti dalla Provincia di Venezia in questi anni affinché non vada non vada perduto, ma anzi diventi uno dei punti cardine della nuova Città Metropolitana di Venezia».

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 PROGRAMMA

ore 9.00 – 9.45

PRESENTAZIONE DELL’AGENDA METROPOLITANA DELL’AMBIENTE

Apertura dei lavori

Francesca Zaccariotto presidente Provincia di Venezia

Il decalogo dell’Agenda

Paolo Dalla Vecchia assessore Politiche Ambientali Provincia di Venezia

Le priorità dell’Agenda

Massimo Gattolin dirigente Politiche Ambientali Provincia di Venezia

ore 10.00 – 11.00

 DALLA PROVINCIA ALLA CITTÀ METROPOLITANA: SCENARI ED ANALISI

Forum con:

Paola Giannarelli, Damaso Zanardo, Luigi Brugnaro, Maria Rosa Vittadini, Antonio Rusconi, Francesco Musco, Cristina De Benetti, don Gianni Fazzini

pausa

ore 11.30 – 12.30

DALLA PROVINCIA ALLA CITTÀ METROPOLITANA: AZIONI E ATTIVITA’ IN PROGRESS

Forum con:

Agnese Lunardelli, Ugo Cavallin, Ildebrando Lava, Gabriella Chiellino, Paola Montagner, Gianni Belloni, Renzo Biancotto, Andrea Vitturi

ore 12.30

CONFRONTO APERTO

moderatore dei lavori

Beppe Gioia vice direttore TGR Rai

ore 13.30

CONCLUSIONI

Agenda Metropolitana dell'Ambiente

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Ambiente tutela del suolo e legalità, incontro in Provincia

La Provincia promuove l'installazione di colonnine elettriche per ricaricare le automeobili

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“Le istituzioni incentivino l’installazione di colonnine di ricarica per auto elettriche” la terza Commissione urbanistica, beni ambientali, tutela del territorio, mobilità e trasporti, parchi e riserve naturali  invita in un ordine del giorno  Presidente e Giunta “ad attivarsi in tutte le sedi istituzionali al fine di perseguire l’incentivazione dell’installazione di colonnine di ricarica per auto elettriche e imbarcazioni andando a sostenere da un lato il comparto automobilistico, in forte crisi, e dall’altro i punti espressi nel 202020”.
Consigliere Roberto Dal Cin, primo firmatario della mozione: «In questo momento di grave crisi economica si chiede di incentivare l’uso di colonnine per auto elettriche andando incontro anche all’impegno della Provincia che con l’adesione al Patto dei sindaci promosso dall’Europa, prevede di adottare ogni forma utile alla riduzione delle emissioni nocive e l’incentivazione del risparmio energetico nella misura del 20 per cento entro il 2020».

Sottotitolo: 
Approvata nel consiglio del 25 giugno la mozione promosa dal presidente della terza Commissione Michael Valerio (Lega Nord)

Life_I love eco life: progetto per trasporti ecologici

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La Giunta Zaccariotto ha approvato nell'ultima seduta, su proposta dell’assessore provinciale ai Trasporti Giacomo Grandolfo, la delibera di adesione della Provincia di Venezia quale ente capofila del bando “Life_I love eco file” acronimo del titolo “Improving LOcal tools to relieVE tourist’s carbon footprint, increase ECO-awareness and sustainable LIFEstyles” ovvero migliorare gli strumenti locali per diminuire il carbonio emesso dai mezzi di trasporto utilizzati per il turismo, aumentare l’eco-consapevolezza e gli stili di vita sostenibili, da presentare alla comunità europea. Partecipano al progetto l’Azienda dei Trasporti del Veneto Orientale (ATVO), Protolab, eEnergia srl, Almaviva e Vega Park. Lo scopo è favorire lo sviluppo di sistemi di trasporto sostenibile. Il budget complessivo è di 800 mila euro; la quota della Provincia è di 250 mila euro cofinanziati al 50% dalla UE, quindi il finanziamento a carico della Provincia di Venezia è di 125 mila euro.
Assessore Giacomo Grandolfo: «Il progetto si inserisce all’interno del bando LIFE+, nella tematica “ambiente urbano”, e si basa su un elevato livello di innovazione tecnologica finalizzata ad incentivare e razionalizzare il trasporto urbano locale nell’alto Adriatico per uno sviluppo sostenibile del settore turistico, favorendo un’integrazione tra pubblico e privato. Continuiamo così una precisa azione politica che ha come obiettivo principale una migliore implementazione delle politiche ambientali integrando il management urbano con il trasporto pubblico  - parcheggi, mezzi di trasporto a basso impatto, e altro. L’obiettivo è promuovere un uso consapevole dei mezzi di trasporto e delle infrastrutture a sostegno dell’ambiente, evitando la frammentazione nei trasporti e sviluppando una rete che offra vantaggi anche economici al turista, favorendo la scelta di mezzi ecologici e diffondendo, nei fatti, una cultura “green”».

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La Provincia capofila nel bando comunitario da 800 mila euro carburante ecologico

Finanziamenti Regionali per la Pubblica Illuminazione, molti i comuni che hanno fatto richiesta

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Sono molti comuni della Provincia di Venezia, che grazie anche all’opera di sensibilizzazione condotta dalla Provincia in qualità di struttura di coordinamento al Patto dei Sindaci sul tema del risparmio energetico, hanno fatto richiesta di finanziamento entro il 31 maggio per ottenere i contributi regionali per attività finalizzate a contrastare l'inquinamento luminoso.

Le 3 le tipologie di progetti finanziabili con questo tipo di finanziamento sono:

  • Predisposizione dei Piani dell’Illuminazione per il contenimento dell’Inquinamento Luminoso (PICIL).
  • Interventi di bonifica e adeguamento degli impianti alla legge.
  • Realizzazione di nuovi impianti di illuminazione pubblica e di illuminazione stradale.

Spesso si tratta di azioni già pianificate all’interno dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile elaborati da molte Amministrazioni Comunali sotto la guida provinciale. Si tratta certamente di una possibilità di intervento sul territorio aggiuntiva rispetto alle disponibilità sempre molto limitate delle casse comunali ma è soprattutto un impulso per l’adeguamento alle disposizioni regionali in materia di inquinamento luminoso e per il conseguimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 previsti dal PAES.

Riciclo aperto a Noale

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La manifestazione per far conoscere gli impianti di recupero, smaltimento e stoccaggio si è svolta dall'11 al 13 aprile. A Noale, l'impresa Trevisan per il riciclo di carta e cartone, ha visto una folta partecipazione delle scuole e l'incontro con l'assessore provinciale all'ambiente Paolo Dalla Vecchia - Dal TgR Rai 3 di venerdì 12 aprile 2013

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La racolta differenziata si fa conoscere

LA PROVINCIA E I COMUNI VENEZIANI A INNSBRUCK

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Venerdì 12 aprile gli assessori provinciali all’Ambiente Paolo Dalla Vecchia e ai Trasporti Giacomo Grandolfo, assieme a tecnici della Provincia di Venezia, hanno accompagnato a Innsbruck sindaci e funzionari dei comuni veneziani nel quadro dell’impegno assunto per il patto dei sindaci, per visitare due quartieri “modello” a elevate prestazioni energetiche. Hanno collaborato all’iniziativa la fondazione Climabita,  Confartigianato Imprese di San Donà di Piave e Atvo, l’azienda dei trasporti del Veneto Orientale con il presidente Fabio Turchetto presente alla visita. I partecipanti hanno visitato due quartieri residenziali accompagnati da Michael Braito di Energie Tirol e da Elmar Draxl di Neue Heimat Tirol. I quartieri sono stati concepiti con standard di costruzioni passive e concetti di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Il primo è il quartiere di Lodenareal, il più ampio complesso residenziale di edilizia passiva in Europa, il secondo è il quartiere Olympic Village.  Al termine della visita i partecipanti sono stati accolti in sala consigliare (che si trova al sesto piano di un modernissimo centro commerciale in pieno centro città) dall’assessore all’Urbanistica Gerhard Fritz. Presenti i sindaci di Dolo Maddalena Gottardo, di Marcon Andrea Follini, di Salzano Alessandro Quaresimin, di S. Michele al Tagliamento Pasqualino Codognotto e di Vigonovo Damiano Zecchinato. Presenti anche rappresentanti politici e tecnici dei comuni di Annone Veneto, Caorle, Ceggia, Fossalta di Piave, Musile di Piave, Portogruaro, San Donà, Fossò, Mira, Spinea e Venezia.

Assessore Paolo Dalla Vecchia: «Ringrazio quanti hanno collaborato per questa iniziativa che abbiamo potuto realizzare a costo zero. Dal 2009 coordiniamo come Provincia di Venezia il progetto europeo del 20-20-20. In Austria sono sicuramente più avanti dell’Italia, ma anche noi nel nostro territorio ci difendiamo bene. Siamo convinti che sia necessario continuare a proporre con forza queste iniziative che ci aiutano a confrontarci con altre esperienze europee positive e a far nostre quelle migliori, altrimenti l’Europa diventa una entità troppo lontana. Noi non abbiamo la filiera corta che impiega il legno per il consumo energetico come ad Innsbruck, ma abbiamo la geotermia che nella Pianura Padana potrà essere il nostro elemento di forza come energia rinnovabile.
Nel promuovere il progetto 20-20-20 siamo riusciti ad ottenere notevole interesse da parte delle amministrazioni comunali, ora serve anche il massimo coinvolgimento delle aziende dell’economia verde e dei professionisti che progettano le nostre abitazioni. Se ognuno va per la propria strada non si raggiungono gli obiettivi di risparmio e alla fine i cittadini si ritrovano con le bollette energetiche sempre più care. Dopo questa esperienza proporremo una visita ad un nuovo quartiere residenziale di Trento dove si sta attuando una rigenerazione urbana progettata dall’architetto Renzo Piano. Mi auguro vivamente che questi temi siano ripresi nella nascente città metropolitana. Occorre buona volontà e impegno da parte degli amministratori perché, come abbiamo visto ad Innsbruck, una giovane coppia con un figlio può vivere in una casa popolare spendendo tra affitto e utenze, in media 400 euro. La sfida che l’Europa ci propone è proprio quella di cercare di duplicare questi modelli virtuosi nelle nostre realtà locali. Dobbiamo quindi essere italiani con la nostra fantasia e creatività, ma più europei per quanto riguarda la burocrazia. Come ci ha detto l’assessore all’Urbanistica di Innsbruck qui per avere una licenza edilizia un privato attende in media solo 7-8 settimane. Non dimentichiamo che tutto questo crea un notevole indotto economico in termini di occupazione e sviluppo soprattutto per la piccola e media impresa».
 
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VISITA A DUE QUARTIERI MODELLO PER PRESTAZIONI ENERGETICHE

M'illumino di meno a Portogruaro

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L'energia è invisibile e così lo è il suo risparmio.
Per questo il Comune di Portogruaro tiene puntato il riflettore sul tema del
buon uso dell'energia, aderendo anche quest'anno all'iniziativa “M'illumino
di meno” promossa dalla trasmissione televisiva Caterpillar.
Prendi nota di questi appuntamenti:

VENERDI’ 15 FEBBRAIO ORE 10.00
Gli alunni delle scuole primaria «Virgilio»,«Dario Bertolini» e «Giovanni XXIII»
In occasione dell’inaugurazione dei «monitor energia» per misurare i consumi
energetici della scuola, gli alunni recitano un decalogo da loro redatto per
contenere gli sprechi.

VENERDI’ 15 FEBBRAIO ORE 18.00
Piazza della Repubblica
SPEGNIMENTO DELLE LUCI... CON SORPRESA! manifestazione dedicata sia all'energia che ai palati che verrano stupiti piacevolmente.
SABATO 16 FEBBRAIO ORE 8.45
ENERGY TOUR Visita guidata ad alcuni edifici del territorio concepiti e realizzati secondo criteri di eco-efficienza: casa passiva in costruzione, abitazione privata «gas free», sede aziendale a basso consumo energetico, edificio pubblico in classe A+. Prova di un’auto elettrica. Per il tour è previsto l'utilizzo di mezzi propri in condivisione tra i partecipanti. Partenza parcheggio Stadio «Mecchia»

IN PUNTA DI PIEDI SUL TERRITORIO
Passo passo verso il piano d’azione per l’energia sostenibile
Gli istituti Comprensivo Portogruaro 1 «G. Pascoli», Comprensivo Portogruaro 2 «D. Bertolini» e l’Istututo Vescovile «G. Marconi» nel corso dei mesi di febbraio, marzo e aprile ospitano l’allestimento che illustra come il Comune di Portogruaro intenda raggiungere l’obiettivo di ridurre del 20% le emissioni di CO2 nel proprio territorio entro l’anno 2020.  L'iniziativa è stata resa possibile anche grazie al contributo dell'associazionismo locale e di singole collaborazioni.

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Iniziative sul territorio per i comuni aderenti al patto dei sindaci crescono.

LE OPPORTUNITÀ DEL CONTO TERMICO

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Incentivare la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e puntare sull’efficienza in quella per le piccole dimensioni (Conto termico). L’iniziativa parte da un decreto redatto il 28 dicembre 2012 dal Ministero dello Sviluppo economico, con quello dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare e con quello delle Politiche agricole alimentari e forestali. Si tratta di un’opportunità per tutti i Comuni, specie per quelli firmata del Patto dei Sindaci per promuovere e incoraggiare delle azioni concrete per puntare all’efficienza energetica. Ma non solo, perché si chiede di lavorare per costruire degli impianti a energia rinnovabile sul proprio territorio e con i propri cittadini.

Da tempo la Provincia di Venezia sta portando avanti il progetto del Patto dei Sindaci e, prendendo spunto dal decreto ministeriale, invita a cogliere le opportunità offerte dal Conto termico per poter finanziare la realizzazione di opere di riqualificazione energetica sugli edifici comunali. Di fatto, si cerca di favorire quei soggetti rimasti esclusi dalle detrazioni fiscali del 55-50 per cento poiché non soggetti a Irpef o Irap, come, ad esempio, le amministrazioni pubbliche, ma anche chi, avendo dei redditi limitati, non poteva beneficiarne. Il contributo è proposto dal Gestore servizi energetici (Gse) con rate annuali uguali per due o cinque anni, a seconda del tipo di intervento ed equivale, in media, a circa il 40 per cento delle spese sostenute.

Il decreto mette a disposizione un impegno di spesa di 900 milioni di euro, di cui 200 milioni per le pubbliche amministrazioni e i restanti 700 milioni per gli altri beneficiari, ovvero le persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito d’impresa o agrario, per i soli interventi relativi alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza. Una volta raggiunto il limite di spesa, gli interessati hanno ancora sessanta giorni di tempo per richiedere gli incentivi.

Possono essere ammessi sono due tipi di incentivi: l’aumento di efficienza energetica (per la Pubblica amministrazione) e interventi di piccole dimensioni su impianti di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi di alta efficienza (privati e Pubblica amministrazione). Per quanto riguarda il primo aspetto, sono inseriti l’isolamento termico di superfici opache e la sostituzione delle chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato, cambiare gli impianti di climatizzazione invernali esistenti con quelli generatori di calore a condensazione, installare sistemi di schermatura e/o di ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da Est-sud-est a Ovest, fissi o mobili, non trasportabili. Per il secondo aspetto, si potranno fare le sostituzioni agli impianti climatici invernali esistenti con quelli dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, che usano energia aerotermica, geotermica o idrotermica. Inoltre si potranno cambiare quegli impianti delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con quelli dotati di generatore di calore alimentato da biomassa e installare collettori solari termici, anche abbinati ai sistemi di solar cooling. Ma sarà data anche l’opportunità di sostituire gli scaldacqua elettrici con quelli a pompa calore. Per poter accedere agli incentivi previsti dal Conto termico vige, per determinati tipi, l’obbligo di dotarsi di un attestato di certificazione energetica. L’incentivo coprirà il 100 per cento o la metà delle spese sostenute, in funzione del soggetto ammesso. Il valore massimo ammissibile è determinato in base alla destinazione d’uso e alla superficie utile dell’immobile su cui si deve intervenire .

Vedi informazioni più dettagliate

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È stato pubblicato il decreto ministeriale del 28 dicembre 2012 Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni noto come Conto energia termico

CAMPONOGARA, APPROVATO IL PIANO DI AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE (PAES)

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Nei giorni scorsi, nella sala consiliare del municipio del Comune di Camponogara l’assessore provinciale all’Ambiente Paolo Dalla Vecchia ha partecipato, su invito del sindaco Gianpiero Menin, alla seduta del consiglio comunale per l’approvazione del Piano di Azione per l’energia sostenibile (Paes), progetto promosso dalla Provincia di Venezia nell’ambito di azioni previste dal Piano dei Sindaci e del Progetto 20-20-20. La giunta Zaccariotto dal 2010 con la sottoscrizione del Patto ha avviato un percorso virtuoso che coinvolge le città europee nella strategia per la sostenibilità energetica e ambientale. Il Patto prevede che le amministrazioni locali si impegnino concretamente nella lotta al cambiamento climatico attraverso interventi che modernizzino la gestione amministrativa e influiscano direttamente sulla qualità della vita dei cittadini. Lo scopo è quello di raggiungere e migliorare l’obiettivo 20-20-20: il 20 per cento di risparmio energetico, il 20 per cento di riduzione delle emissioni di anidride carbonica di aumentare fino al 20 per cento la percentuale di fonti rinnovabili nel consumo energetico finale e quella dei biocarburanti nei trasporti fino al 10 per cento, entro il 2020. «Mi complimento con il sindaco e con tutta l’amministrazione comunale di Camponogara – dice Dalla Vecchia – per aver aderito al progetto della Provincia di Venezia, per essersi attivata prontamente, e per aver adottato uno strumento così importante per la comunità. Ciò significa comprendere il valore di una pianificazione che riguarda le tematiche della tutela ambientale. Queste, ancor più di altre, sono politiche che guardano al futuro, alla salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo e nel quale abiteranno le future generazioni. Grazie all’adozione di nuove metodologie organizzative, si può adottare un approccio intelligente e utile per l’applicazione delle politiche energetiche concrete, che si colleghi alla consueta programmazione. Il Comune ha saputo caratterizzare il piano con indirizzi molto chiari e precisi per poter raggiungere gli obiettivi fissati».

L’amministrazione comunale di Camponogara ha dato attuazione ad alcune azioni volte al raggiungimento dell’obiettivo del 20-20-20. Prima tra tutte l’acquisto di energia elettrica “verde” per le strutture comunali e per la pubblica illuminazione proveniente da fonti rinnovabili. Questa scelta ha permesso, dal 2006 a oggi, di una fornitura da fonti rinnovabili kWh 6.223.602, di emissioni di anidride carbonica evitate per 3.006 tonnellate, di realizzare di un impianto fotovoltaico sul tetto della scuola media di Camponogara, aderendo al progetto «1000 tetti fotovoltaici su 1000 scuole» con una produzione annua di kWh 23840 con una mancata immissione di anidride carbonica pari a 11,5 tonnellate e 15,7 chili all’anno di anidride solforosa. Inoltre sono state sostituite delle caldaie obsolete nelle scuole elementari di Calcroci e Prozzolo, che ha portato un risparmio annuo dei consumi di circa il 20 per cento, oltre a risparmi manutentivi e di un controllo automatizzato delle temperature, e la realizzazione di un impianto fotovoltaico sul nuovo distretto sanitario per l’illuminazione pubblica.

Il Comune sta, inoltre, redigendo progetti per l’installazione di impianti fotovoltaici sulle scuole elementari di Calcroci, Prozzolo e Camponogara, aderendo al bando del Ministero dell’Ambiente «Il sole a scuola» e sta adottando provvedimenti per l’acquisto di nuovi mezzi comunali a metano o gpl. «A Camponogara – commenta il sindaco Menin – abbiamo colto una sfida che per noi è un'opportunità, perché l'adesione al Patto dei Sindaci, superando la sola azione ambientale non più in grado di esaurire l'obiettivo di sostenibilità, rappresenta una forma progettuale nuova, di integrazione tra ambiente e sviluppo, capace di diventare senso comune. Siamo consapevoli che nei prossimi anni le amministrazioni comunali si troveranno di fronte a minori risorse che ci porteranno a scelte difficili, ma nello stesso tempo dobbiamo essere propositivi, affinché non appena la situazione economica-finanziaria lo permetta, possiamo essere pronti a mettere in campo tutte quelle strategie possibili per un nuovo sviluppo più attento e rispettoso dell’ambiente». http://www.provincia.venezia.it

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Dalla Vecchia «E’ stato compreso a pieno il valore della pianificazione per la tutela ambientale»

Incontro con Norbert Lantschner Presidente della Fondazione Climabita

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Il workshop si pone come primo e maggiore obiettivo quello di creare motivazioni e azioni per portare all’applicazione la strategia Europea definita nel pacchetto energia e clima il quale ha una forte valenza economica e sociale e un rilevante impatto a livello di sviluppo territoriale. Verranno portati esempi virtuosi su scala Europea e saranno anche proposti alcuni strumenti per i Comuni per rendere attuativi programmi e attivare iniziative in campo di sostenibilità energetica.
Sarà presente all’incontro  Norbert Lantschner, presidente della Fondazione ClimAbita, nonché esperto di Biopedilizia e di sostenibilità energetica per gli edifici.
La Fondazione ClimaAbita, infatti, per la sua vocazione indirizzata allo sviluppo ed alla promozione della cultura del vivere e del costruire sostenibile, si propone per il coordinamento di alcune iniziative in attuazione alle azioni previste, in particolare con attività per supportare scuole, enti, cittadini, professionisti, amministratori condominiali, aziende.

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Martedì 27 novembre ore 11:30 p.v. presso la sede della Provincia di Venezia in via Forte Marghera a Mestre – 3° piano della torre gialla si terrà un incontro con Norbert Lantschner, presidente della Fondazione ClimAbita.

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